
Recupero del credito pubblico
Trasformare una fattura non pagata in un titolo esecutivo
Avviamo l'azione contro l'ente debitore secondo la via interna applicabile — decreto ingiuntivo in Italia, monitorio in Spagna, injunção in Portogallo — e la seguiamo finché il credito non è riconosciuto in un titolo esecutivo a tuo nome. È da qui che parte tutto il resto: senza un titolo definitivo non c'è nulla da portare a Strasburgo.

Come funziona
Quattro passaggi, e in ognuno sai cosa devi fornire e cosa facciamo noi.
Diffidiamo per iscritto l’ente debitore
Prima di agire in giudizio il pagamento va richiesto formalmente, fattura per fattura e con la sua scadenza. Molte amministrazioni pagano già qui, e la diffida fissa la data da cui decorrono gli interessi.
Decreto ingiuntivo, monitorio o injunção
Depositiamo il ricorso per la via rapida che ogni paese riserva al credito documentato. Lo firma un avvocato del foro; la strategia la dirigiamo noi.
Se l’ente si oppone, si litiga
Il debitore può opporsi e aprire un giudizio ordinario. Se non lo fa, il decreto diventa definitivo senza altri passaggi e in molto meno tempo.
Esci con un titolo esecutivo a tuo nome
Il procedimento si chiude con un provvedimento esecutivo. È il pezzo di cui ha bisogno tutto quello che viene dopo, dentro e fuori dal paese.
Cosa comprende l’incarico
Punto per punto, di cosa ci occupiamo.
Prima di agire
- Verifica di fatture e benestare
- Calcolo di sorte capitale, interessi e spese
- Individuazione dell’ente e del suo bilancio
- Scelta della via processuale
Il procedimento
- Redazione e deposito del ricorso
- Avvocato e domiciliatario del foro
- Monitoraggio di termini e notifiche
- Risposta all’opposizione del debitore
Alla chiusura
- Ottenimento del titolo esecutivo
- Relazione sull’esito
- Indicazioni sui passi successivi
Chi lo richiede
I profili di creditore che più spesso arrivano a questo incarico.
Come lavoriamo
Sei impegni validi per tutti e sei gli incarichi.
Prima ti diciamo di no
Se il credito non è azionabile, lo sai prima che qualcuno firmi qualcosa. Una pratica che non può andare avanti non serve a nessuno.
Un avvocato locale in ogni paese
La fase interna la segue chi in quel foro litiga tutti i giorni. Quella europea la seguiamo noi, perché è sempre la stessa.
Chi te lo spiega è chi lo segue
La pratica non cambia mani quando finisce la riunione. L’avvocato che ti riceve è quello che firma gli atti.
I termini del procedimento, non stime
Ti diamo le date che fissa la norma, non un calcolo ottimista. Quando un termine è perentorio, lo diciamo prima di iniziare.
Tutto per iscritto
Ogni fase finisce in un documento che puoi portare al tuo comitato: il parere, l’atto depositato, la decisione.
Niente che tu non possa verificare
Ogni affermazione sulla giurisprudenza porta la sua sentenza e il suo numero di ricorso. Puoi controllarla tu su HUDOC.
Per approfondire
Tre articoli che entrano nel dettaglio.
Italia: la legge Pinto e il punto in cui smette di funzionare
La legge 89/2001 ha dato all'Italia una risposta interna alla durata eccessiva dei processi. È una porta da attraversare prima di Strasburgo, e la Corte si è già pronunciata sui modi in cui non tiene.
Spagna: cosa vale come esaurimento delle vie interne
In Spagna i ricorsi respinti per mancato esaurimento superano quelli decisi su una qualsiasi questione di merito. Il recurso de amparo è di solito la ragione: percorso quando non serviva, saltato quando serviva.
Ancora in attesa di essere pagato?
Contratti, appalti o rapporti di lavoro pubblico possono lasciare i creditori in attesa per anni di somme già dovute. La Corte EDU ha stabilito che un'attesa indefinita non è neutra: è una violazione.
Pronto a procedere?
Nuove sentenze della Corte EDU stanno chiamando gli Stati a rispondere. Il prossimo potrebbe essere il tuo.
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