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Giurisprudenza

Che cosa ha già detto la Corte europea dei diritti dell’uomo sui debiti pubblici non pagati.

Tre principi

Una sentenza definitiva va eseguita. E se il debitore è pubblico, risponde lo Stato.

  1. L’esecuzione fa parte del processo.

    Il diritto a un tribunale sarebbe illusorio se una sentenza definitiva potesse restare ineseguita.

    Hornsby c. Grecia, 1997 · Art. 6 § 1

  2. Né la mancanza di fondi né il dissesto dell’ente giustificano il mancato pagamento.

    Un credito riconosciuto in sentenza è un bene tutelato dalla Convenzione.

    Burdov c. Russia, 2002 · De Luca c. Italia, 2013

  3. Lo Stato risponde degli enti che controlla.

    Comuni, consorzi e società a controllo pubblico: i loro debiti riconosciuti impegnano lo Stato.

    Campoloro c. Francia, 2006 · Ališić [GC], 2014

Sentenze di riferimento

La dottrina, dal 1997 a oggi.

Le sentenze che fissano i principi che invochiamo in ogni ricorso. Ognuna rimanda al testo integrale su HUDOC, la banca dati ufficiale della Corte.

Sentenze di riferimento della Corte europea dei diritti dell’uomo sull’esecuzione delle sentenze contro enti pubblici
AnnoCasoRicorso n.Che cosa stabilisceHUDOC
1997
Hornsby c. GreciaCamera
Ricorso n. 18357/91L’esecuzione di una sentenza fa parte del processo: l’amministrazione non può rifiutarsi di darvi esecuzione.
2002
Burdov c. RussiaCamera
Ricorso n. 59498/00La mancanza di fondi pubblici non giustifica il mancato pagamento di un debito riconosciuto in sentenza.
2004
Mykhaylenky e altri c. UcrainaCamera
Ricorso n. 35091/02Lo Stato risponde dei debiti di un’impresa pubblica priva di reale indipendenza.
2006
Cocchiarella c. ItaliaGrande Camera
Ricorso n. 64886/01Un rimedio interno è effettivo solo se l’indennizzo è adeguato e pagato in tempo.
2006
Campoloro c. FranciaCamera
Ricorso n. 57516/00Se un comune non paga una condanna definitiva, lo Stato deve assicurarne il pagamento.
2008
R. Kačapor e altri c. SerbiaCamera
Ricorso n. 2269/06Stesso criterio per le imprese a proprietà pubblica o sociale controllate dallo Stato.
2009
Burdov c. Russia (n. 2)Camera · Pilota
Ricorso n. 33509/04Il mancato pagamento sistematico delle sentenze contro lo Stato richiede un rimedio strutturale.
2010
Gaglione e altri c. ItaliaCamera
Ricorso n. 45867/07Pagare in ritardo lo stesso indennizzo per la durata eccessiva viola di nuovo la Convenzione.
2013
De Luca c. ItaliaCamera
Ricorso n. 43870/04Il dissesto del comune non giustifica né il mancato pagamento né il blocco dell’esecuzione.
2013
Pennino c. ItaliaCamera
Ricorso n. 43892/04Stesso criterio di De Luca, pronunciata lo stesso giorno.
2014
Ališić e altri [GC]Grande Camera
Ricorso n. 60642/08Lo Stato risponde dei debiti degli enti sotto il suo controllo, anche se dotati di personalità giuridica propria.
La linea italiana · 2025–2026

Comuni in dissesto, consorzi in liquidazione, società pubbliche.

Negli ultimi due anni Strasburgo ha condannato l’Italia più e più volte per i debiti non pagati dei suoi enti pubblici. Né il dissesto, né la liquidazione, né l’impignorabilità sono valsi come scusa.

Camera · Sezione IRichiesta di rinvio alla Grande Camera pendente

Ricorso n. 37249/24· Art. 6 § 1· Art. 1 P1

Sentenza di Camera che consolida la linea dei Comitati. Aggiunge che chiedere l’ammissione alla massa passiva dell’organo straordinario di liquidazione non equivale ad accettare il ritardo.

  1. Banca Sistema c. Italia (Catania)ComitatoRicorso n.31795/23
    Comune in dissestoIl dissesto e il divieto legale di esecuzione non giustificano il mancato pagamento.
  2. Pronto Interventi Sida e altri c. ItaliaComitatoRicorso n.31429/23
    Consorzi rifiutiL’impignorabilità dei fondi non può lasciare il creditore senza esecuzione.
  3. Banca Sistema c. Italia (Noto e altri)ComitatoRicorso n.41796/23
    Comuni in dissestoBloccare l’esecuzione contro il comune in dissesto limita l’accesso al giudice.
  4. Romano e altri c. ItaliaComitatoRicorso n.25191/22
    Comuni in predissestoSospendere le esecuzioni durante un risanamento di durata incerta viola la Convenzione.
  5. Banca Sistema c. Italia (Terni)ComitatoRicorso n.184/24
    Comune in dissestoAnche se alla fine si paga, il ritardo è già una violazione.
  6. Esposito e altri c. ItaliaComitatoRicorso n.11032/24
    7 comuniIn dissesto o in predissesto, il creditore non può restare senza via esecutiva.
  7. Montecuollo e altri c. ItaliaComitatoRicorso n.38566/23
    Consorzi in liquidazioneLa dottrina De Luca si estende ai consorzi pubblici in liquidazione.
  8. Servizi Ecologici c. ItaliaComitatoRicorso n.12341/23
    Società pubblicheLo Stato risponde di una società formalmente privata ma a controllo e capitale pubblici.
Spagna e Portogallo

La stessa Convenzione, la stessa Corte.

I principi che applica Strasburgo valgono allo stesso modo per i 46 Stati del Consiglio d’Europa. In Spagna il precedente più vicino è Flores Quirós c. Spagna (2016), sulla mancata esecuzione di una sentenza nei confronti di un organismo pubblico. In Portogallo la Corte computa la fase esecutiva nella ragionevole durata del processo (Estima Jorge c. Portogallo, 1998).

Non esiste ancora una linea propria sui debiti non pagati dall’amministrazione spagnola o portoghese. È esattamente lo spazio in cui lavoriamo.