ONRIGHTS

Chi è ONRIGHTS

Quando la sentenza definitiva non basta.

Chi siamo, che cosa facciamo e che cosa non facciamo.

Che cosa facciamo

ONRIGHTS è uno studio legale europeo che porta davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo i crediti delle imprese verso enti pubblici quando l’esecuzione interna è fallita.

Creditori d’impresa con una sentenza definitiva che lo Stato non onora. Un foro diverso, con un obbligato diverso.

Gli incarichi

Quattro passi, dal mancato pagamento all’incasso

Dal trasformare una fattura non pagata in un titolo esecutivo al far arrivare al creditore il denaro riconosciuto.

Altri due incarichi non sono tappe: Gestione integrale, che segue i quattro passi dall’inizio alla fine, e Portafogli e crediti ceduti, per crediti pubblici già acquistati.

  1. Valutazione del credito

    Analizziamo il tuo credito e ti diciamo se è azionabile, per quale via e quale documentazione manca.

  2. Recupero del credito pubblico

    Agiamo contro l'ente debitore fino a ottenere un titolo esecutivo a tuo nome.

  3. Ricorso alla Corte EDU

    Prepariamo e depositiamo il ricorso davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo e seguiamo il caso fino alla decisione.

  4. Esecuzione contro lo Stato

    Se la Corte accoglie il ricorso del nostro assistito, seguiamo l'esecuzione della sentenza finché la somma liquidata arriva al creditore.

Che cosa ci distingue

Perché questa via e non un altro giro nello stesso tribunale

Il tuo caso rientra?

La valutazione preliminare risponde prima che ci sia un incarico.

Richiedi una valutazione
Una via diversa, non un altro giro nello stesso tribunale

Quando l’esecuzione interna si è esaurita, ripeterla non cambia l’esito. Il ricorso alla Corte EDU si fonda sull’articolo 6 § 1 della Convenzione — il diritto a un equo processo comprende l’esecuzione della sentenza — e sull’articolo 1 del Protocollo n. 1. È un foro diverso, con un obbligato diverso: lo Stato.

Il debitore deve essere un ente pubblico

La Corte non è un foro di recupero crediti. Risponde lo Stato, per non aver dato seguito a una decisione dei propri giudici o per non aver predisposto i mezzi di esecuzione. È questo limite a rendere il caso praticabile, ed è la prima cosa che si verifica.

La selezione viene prima dell’incarico

La valutazione esiste per poter dire di no. Una pratica che non soddisfa i requisiti della Corte non migliora se viene depositata.

Il caso non finisce con la sentenza

Ottenere una decisione favorevole e incassare sono due cose diverse. Il servizio copre il seguito dell’esecuzione.

Quattro mercati, un solo interlocutore

Il servizio opera in spagnolo, inglese, portoghese e italiano, con la terminologia propria di ciascuna giurisdizione.

Pronto a procedere?

Nuove sentenze della Corte EDU stanno chiamando gli Stati a rispondere. Il prossimo potrebbe essere il tuo.

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